FAQ
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Perchè il nome Luftbrucke e cosa identifica?
Luftbrucke significa “Ponte Aereo” in tedesco.
La scelta è caduta in maniera abbastanza casuale durante una vacanza a Berlino, nell’agosto del 2003. Circondato da quell’idioma cosi spigoloso ma al contempo affascinante mi giravano in mente tanti nomi…
Avrei potuto optare per “Zeitgeist”, “Banhof” o chissà cos’altro… ma è andata così.
Luftbrucke inizialmente doveva identificare un progetto musicale del sottoscritto Elia Mercanzin poi si è via via sovrapposto al suo creatore diventando una specie di (bizzarro e quasi impronunciabile) nome d’arte. “Luftbrucke” è in queste settimane in discussione, forse si è chiuso un ciclo…
Cosa c’è nel passato musicale di Elia Mercanzin?
Sono stato dal 1993 al 2001 batterista di band rock cover che rispondevano al nome di Vertigo (repertorio Guns n’ roses, Van Halen, Queen, Hendrix integrati poi da Litfiba, Timoria) e Bete Noire (repertorio più morbido con Simple Minds, U2, Dire Straits, Robbie Williams), spesso e volentieri scrivevo i testi dei brani originali e curavo il merchandising e l’immagine dei gruppi. L’ultima uscita ufficiale da batterista è nella Duran Duran tribute band Secret Oktober, maggio 2001. Nell’autunno di quell’anno la felice decisione di mettersi in proprio.
Chi scrive i brani? chi scrive i testi? Chi suona e chi canta nelle canzoni Luftbrucke?
In quanto solista fare musica coadiuvato dalle macchine è stata una scelta obbligata. Quindi i brani Luftbrucke nascono al PC ma con molta materia “viva” dentro: basso e chitarre sono quasi tutte suonate “veramente” da me, in alcune occasioni mi sono avvalso del talento e dell’amicizia di Pi! (Paolo Pinton) già compagno d’armi nel progetto Mood Machine, in alcune altre sono i synth a farla da padrone.
La creatività musicale, arrangiamenti e produzione, voce e parole (sia italiane che inglesi) sono mie anche se in un paio di occasioni mi sono avvalso delle doti vocali e letterarie di Alice Testa alias Senorita grifo (ascoltabile in “Yours instead of mine”, 2006).
Quali sono le influenze musicali individuabili nel progetto Luftbrucke?
Chi riesce ad individuare influenze precise nelle mie canzoni mi faccia un fischio.
In ogni caso ce ne sono molte meno di quello che vorrei: mi piacciono artisti e gruppi di generi molto diversi tra loro e spesso “non riesco” a fare tutto ciò che mi passa per la testa (a volte mi devo accontentare di qualcosa che si avvicina al mio ideale), questo sia per limitazioni tecniche (non sono un musicista degno di questo nome, in grado di fare tutto e di più) sia per limitazioni logistico-economiche (a volte vorrei inserire un’orchestrazione e un coro lirico in quache brano ma temo starebbero strettini tra il letto e l’armadio durante le registrazioni…). Tutto ciò premesso, posso nominare in ordine sparso gli artisti che mi hanno emozionato, che ancora mi emozionano, che mi incuriosiscono o che ascolto con molto piacere: Bluvertigo, Depeche Mode, Pink Floyd, David Bowie, Guns n’ Roses, Muse, Subsonica, A Perfect Circle, Snow Patrol, Bloc Party, Morgan, Nine Inch Nails, Duran Duran, Simple Minds, Queen, Smashing Pumpkins, Ladytron, Goldfrapp, Moltheni, Coldplay, U2, Verdena, Sigur Ros, Radiohead, Editors, The Killers…
Come la mettiamo con le esibizioni live?
La prima uscita live del progetto Luftbrucke, il 9 ottobre 2003 (vedi foto a sinistra), ha visto il mio esordio alla voce solista accompagnato da una band di volenterosi amici e amici di amici che rispondono al nome di Fabio Tumiati alla batteria, Matteo Pittarello alla chitarra, Stefano Torregrossa alle tastiere e Paolo XXX al basso.
Tra il 2004 e il 2005 la Luftbrucke band è cambiata totalmente con l’approdo di Paolo Pinton alle chitarre, Adriano “thurpy” Furlan alle tastiere, Tomas alla batteria con il sottoscritto alla voce e al basso.
Nel 2006 Luftbrucke partecipa a vari contest, approdando alla finale nord-est di Rock targato Italia, accompagnato da una band con la propria storia, gli ZONA 40 ora ZONA 80.[/lang_it]




